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San Giuseppe, padre mio,
degnatevi di prendermi sotto il vostro patrocinio.
in esso mi riposerò sempre tranquilla.
A Voi, o padre mio, io affido tutta me stessa
e le cose mie e le persone
che mi sono care.
Nelle vostre mani metto l'anima mia e il mio corpo.
Colla vostra intercessione santificate quest'anima mia e salvatela; e il
mio corpo custoditelo e se a Dio piace, tenetelo sano e vigoroso perché
serva alla gloria di Dio, di Maria Santissima e di voi, Padre mio. Così
sia.
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Caro Bambino, che nato appena
soffri del verno il crudo gel.
Hai per tuo letto un po di fieno
hai per coprirti un rozzo vel.
Umil capanna è la tua stanza,
vili giumenti ti stanno ai piè;
ma alieti osanna
al tuo splendore
ben t'addimostri il Re dei Re.
Caro Bambin lascia ch'io baci
il tuo piedin! |
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Bambin divino umil t'adoro,
coi Pastori t'offro il mio cor;
avrai dai magi ben ricchi doni
e mirra eletta e incenso ed or.
A te devoti, corone e scettri
del tuo presepio porranno al suol.
Venuti al raggio di una nuova stella,
nunzi saranno del nuovo Sol.
Ma perchè piangi o Bambinello?
Ma perchè piangi, mio ben, così?...
Lascia a me il pianto o bel Bambino,
lascia ch'io pianga e notte e dì.
... basta la paglia, basta la stalla!
mi strazia l'alma il tuo vagir.
ahimè! la Croce ancor sospiri?...
Flagelli ... spine... per me, e morir!...
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